Bentornati ascoltatori di Oltrelago,
riprendiamo le trasmissioni da dove ci eravamo lasciati, con uno scenario mondiale ancora peggiore di quello che immaginavamo fosse il nostro peggiore incubo, un genocidio in atto a Gaza, una guerra nel cuore dell’Europa, gli Stati Uniti sull’orlo di una guerra civile e l’Italia guidata dalla peggiore classe politica di sempre. Il tutto a dimostrare - se ce ne fosse bisogno - il vuoto politico che la fa da padrone e dove la nostra parola, la nostra musica, il nostro modo di raccontare il presente, non sembrano avere più la forza di dare forma alla ferma volontà di voltare pagina rispetto all’orrore. Viviamo un momento di declino democratico, di regressione politica che sfocia nel bieco moralismo, di regressione culturale che arriva fino a squalificare le più alte istituzioni democratiche nel nome di un potere ‘assoluto’ che, tuttavia, non si sa poi come esercitare, non avendone le capacità e se non emulando i peggiori.
Ricominciamo, dunque, con le nostre trasmissioni, a raccontare questo agghiacciante presente, nel tentativo di costruire un percorso culturale, musicale e anche di riflessione dove potersi rifugiare nei momenti più cupi e dove poter sempre contare su una visione dell’oggi onesta, genuina e mai propagandistica.
Buon ascolto, fan di Oltrelago, il nostro palinsesto è pronto ad accompagnare ancora le vostre giornate.